Rivolte delle comunità di immigrati in Francia.
Le milizie di Macron non hanno più davanti studenti e pensionati non violenti. I rivoltosi rispondono alle pistole con fucili e bombe a mano, alla violenza con una violenza ancora maggiore, e mentre interi quartieri bruciano si parla già di diversi morti da entrambe le parti.
Durante la notte si sono registrate sparatorie, incursioni nelle carceri, lanci di bombe a mano e diversi commissariati devastati e saccheggiati. La polizia in diversi luoghi è stata costretta alla fuga, spesso lasciando a terra numerosi feriti.
Quest'esplosione di rabbia ha però la debolezza intrinseca di non avere obiettivi o guida. In questo modo, anche vincendo localmente le forze di Macron, sarà impossibile arrivare a una qualsivoglia vittoria. Certamente il regime ne uscirà indebolito, e lavoratori, studenti e pensionati dovrebbero approfittare dell'occasione per tornare con forza nelle piazze.
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29 giugno 2023